Google, così come Facebook nella giornata di ieri, ha dovuto fare i conti con le politiche stabilite da Apple. E proprio per questo motivo, ha dovuto rimuovere una sua applicazione dall’App Store, avendo violato queste politiche. Ma perchè? Che cos’ha fatto Google di sbagliato?

Partiamo dall’inizio. L’app in questione era Screenwise Meter. Questa applicazione permetteva di monitorare l’utilizzo che gli utenti facevano del proprio iPhone, tracciando i dati in entrata e in uscita. Che cosa significa? Che Google utilizzava in maniera illegittima (inconsapevolmente) dei privilegi speciali che non possono essere usati da tutti gli sviluppatori/publisher, ma solo dai dipendenti Apple. Ergo, Google violava delle politiche di Apple, e si è vista costretta a disabilitare l’applicazione dall’App Store.

Google si è scusata con Apple e con gli utenti sottolineando però come si trattasse di un servizio di tracciamento volontario. Per accedere al servizio, infatti, gli utenti dovevano registrarsi all’interno dell’app e venivano premiati con gift card e altri regali.

Al momento l’app è comunque disponibile e funzionante su Android. La società di Cupertino con Facebook ha preso dei provvedimenti: staremo a vedere se ne prenderà anche con Google.

Seguici su tutti i social!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *