I famosi hacker digitali chiamati Anonymous, insieme a LulzSec Italia ed AntiSec Italia, hanno colpito decine di organizzazioni ed istituzioni pubbliche. Gli hacker hanno denominato l’operazione “Operazione 5 Novembre”.  Questo in occasione del ricordo per l’anniversario della congiura delle polveri, che rende omaggio al protagonista Guy Fawkes.

Il messaggio che ha confermato l’attacco è stato lanciato su Twitter. Già il 4 novembre il gruppo di hacker aveva anticipato l’azione futura.

Il comunicato ufficiale

Salve Cittadini, finalmente ci siamo, domani sarà il grande giorno! Vi invitiamo tutti, grandi e piccini, a scendere nelle piazze italiane per unirVi a noi.

Siamo solamente un gruppo di umani che si è stancato di ascoltare sempre le stesse identiche frasi dalle persone che cercano di governare un paese di inestimabile valore, che non merita questa fine. Ciò che cerchiamo di fare, mettendo a rischio la nostra libertà ogni giorno, è ridare i diritti ad un popolo privato della propria privacy da ormai molto tempo.

Gli hacker hanno attaccato il Ministero dello Sviluppo Economico, l’Associazione Polizia di Stato, il CNR, Fratelli d’Italia, completamente defacciato, la sezione Lega Nord del Trentino e quella del Partito Democratico di Siena. Si parla anche dell’Archivio di Stato, con la banca dati di molti documenti digitali pubblici e non, e l’Associazione Nazionale Educatori. Hanno diffuso nomi utente, gli indirizzi email e le password dei registrati, oltre ad eventuali numeri di telefono e altre generalità.

Il gruppo ha chiaramente dimostrato la fragilità del nostro stato, che potrebbe essere tirato giù telematicamente in un attimo.

Seguici su tutti i social!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *